Il Brocken e la notte di Valpurga: la montagna delle streghe
- Coordinate
- 51.80° N, 10.62° E
- Tappa
- Europa esoterica
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Il Brocken nello Harz: santa Valpurga, il sabba del Blocksberg, la Walpurgisnacht del Faust di Goethe, Heine e il fenomeno ottico dello spettro del Brocken.
Con i suoi 1141 metri il Brocken è la vetta più alta dello Harz, il massiccio montuoso della Germania centrale. Spesso avvolto dalla nebbia e battuto da venti gelidi, il monte ha alimentato per secoli l'immaginazione popolare, che vi collocava il grande raduno delle streghe nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio. Questa fama, consacrata dalla letteratura tedesca, ha fatto del Brocken una delle montagne più leggendarie d'Europa e della notte di Valpurga una delle date più celebri del calendario magico.
Santa Valpurga e la notte di maggio
Il nome della festa deriva da santa Valpurga, una monaca anglosassone giunta in Germania nell'VIII secolo come missionaria e divenuta badessa di Heidenheim, dove morì intorno al 779. Le sue reliquie furono traslate a Eichstätt il 1° maggio di un anno della seconda metà del IX secolo, e quella data divenne il giorno della sua festa. La santa veniva invocata, tra l'altro, contro le malattie e gli influssi maligni.
La notte che precedeva il 1° maggio, momento di passaggio tra la stagione fredda e quella della rinascita, era da tempo circondata da credenze popolari. Si accendevano fuochi, si facevano rumori per allontanare gli spiriti e si proteggevano case e stalle. Nel corso dell'età moderna questa notte venne associata sempre più strettamente al sabba, la presunta assemblea delle streghe con il diavolo.
Il Blocksberg, monte delle streghe
Nei paesi di lingua tedesca il nome Blocksberg finì per indicare il luogo del sabba, e già nel Seicento veniva identificato con il Brocken. Nel 1668 l'erudito Johannes Praetorius pubblicò un'opera dedicata proprio alle presunte attività delle streghe sul Blocksberg, contribuendo a fissare la leggenda. In quegli stessi decenni, in molte regioni tedesche, i processi per stregoneria mandavano a morte migliaia di persone.
Nella zona dello Harz numerose località conservano il ricordo di questa tradizione. Presso Thale si trova lo Hexentanzplatz, la «piazza del ballo delle streghe», un'altura rocciosa che secondo alcuni studiosi potrebbe essere stata un antico luogo di culto, anche se le prove sono scarse. Ancora oggi molte cittadine della regione celebrano la notte di Valpurga con feste in costume.
Goethe, Heine e lo spettro del Brocken
Johann Wolfgang von Goethe salì sul Brocken nel dicembre 1777, un'impresa allora considerata ardua in inverno. Nella prima parte del Faust, pubblicata nel 1808, collocò sul monte la celebre scena della Notte di Valpurga, in cui Mefistofele conduce Faust tra streghe, spiriti e apparizioni. Nel 1826 Heinrich Heine descrisse la sua salita nel racconto di viaggio Il viaggio nello Harz, con toni ironici e romantici insieme.
Il Brocken ha anche un fenomeno ottico che porta il suo nome: lo spettro del Brocken. Quando il sole è basso alle spalle dell'osservatore e davanti a lui si stendono nebbia o nuvole, la sua ombra vi si proietta ingigantita, spesso circondata da un alone colorato. Descritto alla fine del Settecento, il fenomeno contribuì a spiegare in modo naturale alcune delle apparizioni attribuite alla montagna.
Durante la divisione della Germania il Brocken si trovò in una zona militare chiusa al pubblico, ed è tornato accessibile solo dopo il 1989. Oggi vi sale una ferrovia a vapore, e la vetta accoglie visitatori che cercano il paesaggio, la storia e, nella notte di Valpurga, l'eco di un'antica leggenda.