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Rosslyn Chapel: sculture, simboli e miti di Templari e massoni

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Europa esoterica
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La cappella di Rosslyn, fondata nel 1446 da William Sinclair: il Pilastro dell'Apprendista, gli uomini verdi, le presunte spighe di mais e i miti moderni.

A pochi chilometri a sud di Edimburgo, nel villaggio di Roslin, sorge una piccola chiesa gotica che contiene una delle più dense decorazioni scultoree della Scozia medievale. Ogni superficie della Rosslyn Chapel è coperta di foglie, animali, angeli musicanti, figure bibliche e volti misteriosi. Questa ricchezza ha alimentato nel tempo un'infinità di interpretazioni, alcune fondate sullo studio dell'arte e della devozione medievale, altre nate in tempi recenti e prive di riscontri documentari.

La fondazione dei Sinclair

La cappella fu fondata nel 1446 da Sir William Sinclair, terzo e ultimo conte di Orkney della sua famiglia, come chiesa collegiata dedicata a San Matteo. Nelle chiese collegiate un gruppo di sacerdoti celebrava messe e preghiere per l'anima del fondatore e dei suoi familiari, secondo una pratica molto diffusa nel tardo Medioevo. Il progetto originario prevedeva probabilmente una chiesa più grande, a croce, ma alla morte del fondatore, nel 1484, era stato completato soltanto il coro.

Dopo la Riforma la cappella cessò di essere usata per il culto cattolico e attraversò lunghi periodi di abbandono. Nell'Ottocento fu restaurata e tornò in uso come chiesa episcopale. Tra i suoi visitatori illustri vi fu anche la regina Vittoria, che nel 1842 ne auspicò la conservazione. Negli ultimi decenni sono stati condotti ampi lavori di consolidamento e protezione delle sculture.

Il Pilastro dell'Apprendista

Il pilastro più famoso, nella parte orientale, è avvolto da tralci a spirale che salgono dalla base, dove si attorcigliano figure di draghi. Una leggenda, documentata almeno dal Settecento, racconta che il maestro muratore partì per studiare un modello del pilastro e che, nella sua assenza, il suo apprendista lo scolpì da solo con straordinaria perizia. Al ritorno il maestro, accecato dall'invidia, lo avrebbe ucciso con un colpo di mazzuolo.

Nella cappella si indicano ancora due teste scolpite, una con una ferita sulla fronte, identificate con l'apprendista e con il maestro. La storia, con le sue varianti, appartiene a un tipo di racconto diffuso in molte cattedrali europee, dove la bravura di un giovane artigiano suscita la gelosia del suo superiore. Il suo valore è quindi più simbolico che storico.

Uomini verdi, piante esotiche e miti moderni

Tra le sculture si contano oltre cento uomini verdi, volti da cui escono foglie e rami, motivo frequente nell'arte gotica e legato all'idea del rinnovamento della natura. Alcuni autori hanno riconosciuto in certi fregi spighe di mais e foglie di aloe, piante americane, deducendone viaggi transatlantici prima di Colombo. Gli storici dell'arte tendono a leggervi piuttosto motivi vegetali stilizzati, e la questione resta controversa.

Il legame con i Templari è ancora più problematico: l'ordine era stato soppresso tra il 1307 e il 1312, oltre un secolo prima della fondazione. I rapporti con la Massoneria sono invece in parte storici, perché i Sinclair di Roslin furono riconosciuti nel Seicento come protettori dei muratori scozzesi, e nel 1736 un loro discendente divenne il primo Gran Maestro della Gran Loggia di Scozia. La notorietà recente si deve anche a un romanzo di grande successo del 2003.

Visitata con attenzione, Rosslyn Chapel rivela soprattutto il mondo spirituale di una famiglia aristocratica del Quattrocento, con le sue paure per l'aldilà, la sua devozione e il suo gusto per la magnificenza. È questo patrimonio autentico, più dei segreti attribuiti alla cappella, a renderla uno dei luoghi più affascinanti della Scozia.