Marchio registrato Studio Esoterico CornelioCittà MagicheUn sito dello Studio Esoterico Cornelio

Lourdes e la grotta di Massabielle ai piedi dei Pirenei

Coordinate
43.10° N, 0.06° W
Tappa
Luoghi sacri e misteriosi
Lettura
3 min di lettura
Successivo
Montserrat, la montagna seghettata e la Moreneta →
43.10° N0.06° W

Lourdes dal 1858: Bernadette Soubirous, le diciotto apparizioni nella grotta di Massabielle, le basiliche e la nascita di un grande santuario mariano.

Fino alla metà dell'Ottocento Lourdes era una piccola città dei Pirenei francesi, dominata da un castello e attraversata dal fiume Gave de Pau. In pochi decenni divenne uno dei santuari più visitati del mondo cattolico, meta ogni anno di milioni di pellegrini. All'origine di questa trasformazione c'è il racconto di una ragazza di quattordici anni, figlia di un mugnaio impoverito, e di una grotta lungo il fiume, chiamata Massabielle, la vecchia roccia.

Bernadette e le diciotto apparizioni

L'11 febbraio 1858 Bernadette Soubirous si recò con la sorella e un'amica a raccogliere legna presso la grotta. Secondo il suo racconto, in una nicchia della roccia le apparve una giovane donna vestita di bianco, con una cintura azzurra e una rosa gialla su ciascun piede. Tra febbraio e luglio di quell'anno Bernadette riferì diciotto apparizioni, l'ultima delle quali il 16 luglio, mentre la folla dei curiosi cresceva di giorno in giorno.

Il 25 marzo, alla domanda sul suo nome, la Signora avrebbe risposto in dialetto locale, in una forma tramandata come «Que soy era Immaculada Councepciou», cioè sono l'Immacolata Concezione. Il dogma era stato proclamato da Pio IX appena quattro anni prima, nel 1854, e la frase colpì il parroco, convinto che la ragazza non potesse conoscerne il significato. Durante una delle apparizioni Bernadette scavò nel terreno della grotta, dove affiorò la sorgente che ancora oggi vi scorre.

Il riconoscimento e la vita di Bernadette

Le autorità civili accolsero i fatti con sospetto, e per qualche tempo l'accesso alla grotta fu vietato. Dopo un'inchiesta durata quattro anni, nel 1862 il vescovo di Tarbes, Bertrand-Sévère Laurence, dichiarò che i fedeli potevano ritenere autentiche le apparizioni. Bernadette entrò poi nella congregazione delle Suore della Carità di Nevers, dove visse lontana dalla notorietà fino alla morte, nel 1879. Fu proclamata santa nel 1933, e il suo corpo è conservato nella cappella del convento di Nevers.

Il nome di Lourdes è legato anche alle guarigioni attribuite all'intercessione della Vergine. Per esaminarle nacque nel 1883 un ufficio medico, e nel corso del tempo la Chiesa ha riconosciuto come miracolose circa settanta guarigioni, un numero molto piccolo rispetto alle segnalazioni ricevute. Questi riconoscimenti appartengono all'ambito della fede e della disciplina ecclesiastica, e non vanno intesi come una promessa per chi visita il santuario.

Le basiliche e il santuario

Sopra la grotta fu costruita tra il 1866 e il 1871 la basilica dell'Immacolata Concezione, in stile neogotico, alla quale si aggiunse più in basso, nel 1889, la basilica del Rosario, di forme neobizantine, con le sue grandi rampe curve. Nel 1958, per il centenario delle apparizioni, fu inaugurata la basilica sotterranea di San Pio X, un enorme spazio in cemento armato capace di accogliere decine di migliaia di persone.

Oggi il santuario comprende anche le piscine, dove i pellegrini si immergono nell'acqua della sorgente, e la spianata delle processioni, dove ogni sera si svolge la processione aux flambeaux, con migliaia di candele accese. Al di là della fede di ciascuno, Lourdes rappresenta un capitolo decisivo nella storia della devozione mariana moderna e nel modo in cui un piccolo luogo può diventare un centro di pellegrinaggio internazionale.